La virtù della fortezza

 


Figlia, ascolta la mia voce e non voler rimandare oltre il mio servizio, poiché Io amo coloro che prontamente obbediscono, e con gioia.

Ti parlerò della fortezza, una delle virtù cardinali e uno dei doni più grandi dello Spirito Santo.

È per essa che i Santi seppero, superando tutte le difficoltà della vita, raggiungere il Paradiso. Per essa i martiri andarono gioiosi incontro ai supplizi.

È la virtù della fortezza che dona a ogni anima cristiana, nel sacramento della Confermazione, quella forza per cui avete il coraggio di dichiararvi miei seguaci. Il rispetto umano è il peggior nemico del cristiano. È tanto dannoso alla vostra anima, mentre tanto, tanto mi offende fino al punto di dirvi che «Chi si vergogna di Me in questo mondo, mi vergognerò anch'Io di lui nell'altro».

La fortezza è veramente una virtù indispensabile, poiché essere cristiano significa operare in modo contrario al modo di agire e pensare del mondo, per cui è necessario andare contro corrente. Se è già fatica guidare una barca, l'andare in direzione opposta alle onde richiede una forza maggiore.

Il mondo infatti ha una dottrina tutta diversa dalla mia. «Godi finché sei in tempo», ti dice, mentre Io dico: «Soffri, mentre puoi soffrire con merito, perché godrai poi per tutta l'eternità».

Il mondo invita al piacere e Io ti invito alla penitenza. Il mondo deride i buoni e loda gli egoisti, gli impuri, i potenti. Io lodo gli umili, i caritatevoli, i generosi, coloro che si mettono all'ultimo posto.

Il mondo loda i ricchi e brama le ricchezze, anche se qualche volta sotto la parvenza di disprezzare i ricchi e di voler aiutare i poveri, invita a lotte fratricide per togliere agli altri ciò che è loro.

Infatti troverai che le lotte ingaggiate dal mondo non sono basate sulla giustizia, ma sull'avidità di possedere, sulla ingordigia o sul desiderio di mettersi al posto di chi possiede. In pratica non è un'uguaglianza che si vuole, ma una sostituzione.

Tu capisci quanto diversi sono stati e sono i miei insegnamenti. Chi li pratica viene scambiato per codardo, per poco intelligente, per buono a nulla.

Vi ho detto, nella mia vita mortale, che ero venuto per portare la guerra e non la pace. Ora per combattere una guerra occorrono le armi, ma soprattutto il coraggio, la forza. Il mondo è la forza del male: solo con l'aiuto di Dio tu puoi vincerlo.

Che se poi tieni conto che i demoni, in numero stragrande, agiscono accanto e dentro gli uomini per trascinarli al male, tu vedi subito quanta importanza ha nella tua vita la virtù della fortezza, che ti aiuta a vincerli, a sventare i pericoli e le tentazioni che essi tendono e a lottare strenuamente contro di essi. Se hanno una forza non paragonabile a quella di Dio, sono però dotati di una intelligenza e di un'astuzia superiore a quella dell'uomo e perciò in grado di lusingarlo e di vincerlo.

Da quanto ti ho detto finora tu devi capire quanto sia necessario che l'uomo sia ben saldo, ben istruito, ben preparato sui principi fondamentali e indispensabili del cristianesimo.

Seguire Me, non significa fare i propri comodi o portare una bandiera, ma prendere la croce sulle spalle e fare la mia stessa via, anche a costo di cadere, d'incontrare derisioni e tutto ciò che ho incontrato sulla via del Calvario.

Seguire Me, significa avere un ideale, un fine da raggiungere, una meta, un programma da svolgere.

Seguire Me, significa lottare strenuamente contro il demonio, vincendo le proprie inclinazioni cattive che lo vorrebbero assecondare e farvi deviare dalla giusta via.

Ad aiutarti a combattere in questa dura lotta contro le potenze del male: il mondo, il demonio e le tue inclinazioni malvagie che ogni uomo riceve sin dalla nascita, come triste eredità del peccato, sono Io.

Io che sono il tuo Dio, che desidero aiutarti a vincere, purché tu mi assecondi nel mio desiderio. Io ti aiuto se tu me lo chiedi. Non ti abbandono mai, non ti lascio sotto il dominio di Satana, purché tu ricorra a Me, con la preghiera e usando quei mezzi che Io stesso ho messo a tua disposizione e a disposizione di tutti.

Vi ho messo anche accanto una Mamma che è la Donna forte per eccellenza, in grado, per la potenza che Dio le ha dato, di difendervi da ogni pericolo e sventare ogni tradimento.

Ricorrete a Lei, figli cari, e invocatela in ogni bisogno, qualunque sia la battaglia che dovete affrontare. Ella sarà al vostro fianco e combatterà per voi e con voi.

Invocate spesso dallo Spirito Santo il dono della fortezza.

Sia come una Cresima spiritualmente rinnovata. Da questo incontro con lo Spirito del Signore, riceverete luce, calore, forza, quella forza che fa onnipotente il debole, che dà vittoria su se stessi e sul Maligno e che rende capaci di conquistare la terra promessa, la celeste Gerusalemme.

Maria

Figli miei, eccomi qui accanto a voi per parlarvi di un dono dello Spirito Santo di cui gli uomini tutti hanno particolare bisogno in questo momento di tenebre, di confusione e di peccato.

Io sono la Sposa dello Spirito Santo e mi è molto caro parlarvi dei doni che Egli spande nelle anime e di cui le arricchisce, ornandole in tal modo di quella santità che rispecchia la presenza di Dio in esse.

Vi voglio parlare della fortezza, di cui molti difettano e che è indispensabile per potersi conservare fedeli a Dio e a quella legge che il mio Gesù vi ha additato, dicendo: «Se qualcuno vuol venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce e mi segua».

La fortezza è necessaria più che mai, poiché la fede, la virtù e le verità eterne sono combattute in famiglia e fuori. Occorre avere idee chiare per difendersi dall'errore che minaccia di distruggere la verità alla radice, e occorre chiedere questa virtù allo Spirito Santo in una Cresima rinnovata.

La fortezza può essere nel suo pieno vigore anche in persone fragili, miti e timide, quando la fede è diventata per esse una vita per la quale rinuncerebbero a tutto ciò che sa di umano. La fortezza spinge alla generosità e non pone limiti al sacrificio, che si sa affrontare con gioia.

La fortezza è come un'ondata di grazia di cui l'anima viene investita; è come uno scudo di cui viene corredata perché possa difendersi dai pericoli spirituali che la circondano.

È un dono d'amore dello Spirito Santo, che fa sì che il cristiano non soccomba nei combattimenti quotidiani e abbia il coraggio di vivere e di mostrare senza timore a coloro che gli stanno attorno quei principi di fede e di morale che, impressi nell'anima mediante la legge naturale, vennero convalidati e rafforzati dall'insegnamento di Gesù Cristo e sono in tutte le epoche annunciati dalla Chiesa. Il rispetto umano a cui vanno soggette molte creature, le rende deboli e incapaci non solo di professare, ma soprattutto di praticare ciò che la religione insegna. Ma ditemi, figli miei, avete mai pensato quanto il rispetto umano sia indegno di un cristiano? Non vi sembra che esso sia un grande atto di viltà che, portandovi a rinnegare il vostro Dio, vi rende ingrati verso di Lui che vi ha prescelti donandovi la grazia di vivere accanto a Lui come figli?

Sì, venga il dono della fortezza continuamente su di voi e vi renda così ferventi e sicuri dei vostri principi che ancora, come i martiri, sappiate essere pronti a dare la vita piuttosto che venir meno a quella promessa che ognuno di voi ha fatto per bocca del proprio padrino il giorno del Battesimo e che avete rinnovato il giorno della Cresima. Quando lo Spirito Santo, invocato dal vescovo sopra il vostro capo, ha reso l'anima vostra forte, così da poter essere chiamati soldati di Gesù Cristo, a Lui avete promesso di non venir mai meno né alla fede né alla virtù.

Ricordate, figli, che Gesù ha detto ai suoi seguaci: «Chi si vergognerà di me, io mi vergognerò di lui davanti al Padre mio». Siate dunque orgogliosi di essere figli di Dio e seguaci di Gesù Cristo. Siate felici come lo furono gli apostoli, quando a causa della vostra fede dovere sopportare insulti, critiche e maldicenze. Voi sapete che Gesù ha detto: «Beati voi quando sarete cacciati dalle sinagoghe e quando per il mio nome subirete persecuzioni». Il suddito dimostra il suo affetto per il re combattendo per lui e si ritiene onorato di dare anche la vita per la sua gloria. Grande sarà la vostra ricompensa nei cieli.

La fortezza vi renda capaci di vincere voi stessi, i vostri difetti e le vostre inclinazioni. Vi renda capaci di essere eroici, sì, anche vincendo quegli affetti che, se pur leciti, v'impediscono di pensare a quei fratelli che in altre terre o continenti non godono di quei doni immensi di cui voi siete stati arricchiti.

Figli miei, se lo Spirito Santo sarà da voi invocato con vivo desiderio di essere da Lui aiutati, vi aprirà ogni strada, vi farà capire il vero bene e vi donerà quella forza divina che rende il debole potente e capace di opere grandi.

Sarete strumenti di salvezza per tutti in mano sua. Egli dirigerà i vostri pensieri, purificherà i vostri affetti e darà alle vostre azioni quell'impronta divina per cui diventeranno grandi agli occhi di Dio e degli uomini.

Fate di tutti voi stessi generosa offerta allo Spirito del Signore per mano mia.

Vi benedico, figli miei, ad uno ad uno. Siate forti con voi stessi, con tutti e contro tutte le potenze del male. I vittoriosi non temono nulla.


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