Andate e predicate
10 Giugno 1976
Figli diletti, sia pace e grazia a voi! Sono Gesù maestro, qui presente come un giorno in mezzo alle folle della Palestina.
Ravvivate la fede quando pregate in questo luogo che gode delle mie particolari benedizioni. Questa è un'oasi e, mentre qui vengo a consolarmi di tante offese e cattiverie che ricevo, do consolazione a voi che mi cercate ed amate.
Desidero che si moltiplichino questi luoghi dei miei incontri, in cui io vado donando luce per far conoscere la mia legge e grazia per poterla praticare. Voglio assicurare i fedelissimi, quelli cioè che corporalmente o spiritualmente sono sempre presenti, che saranno aiutati in tutte le loro necessità e che difficilmente si perderanno i loro cari, anche se momentaneamente sono lontani dal loro spirito e dal loro modo di vedere. Questa è una sorgente di luce che si diffonderà in tutto il mondo per risanare le false dottrine.
Ciò che qui vi viene insegnato è conforme a quanto vi insegna la vera dottrina cristiana.
Anche se la parola di Dio molte volte non arriva ai fedeli, sia per loro trascuratezza come per l'incuria di chi la dovrebbe far conoscere, qui in un modo semplice e facile vi viene spiegata.
È parola, perciò, illuminata, che dovete accogliere nel vostro cuore come prezioso tesoro e che dovete far conoscere a tutti i fratelli. Io vi ripeto come già ai primi discepoli: "Andate e predicate". La vostra parola sia però la mia, perché sia genuina e perché possa essere meditata e tradotta in pratica.
Quando voi compite questo apostolato, diventate come canali e lasciate scorrere la grazia. Per questo vi prego: non lasciatevi sfuggire nessuna occasione per comunicare. Non chiudete le dighe, perché quest'acqua, acqua benefica, non diventi proprietà privata.
Ciò che io dono, dono per tutti. Le anime sono la mia attrattiva. Io le amo indistintamente tutte, senza preferenze.
Adopero un'anima come strumento dopo averla preparata a questa missione, ma desidero che pervenga a tutti questo dono singolare e straordinario.
Io sono una sorgente inesauribile di luce, di grazia e di bene. Chi si accosta a me con fiducia, con umiltà e con buona volontà, parte arricchito e in grado di dare ciò che riceve.
Vi ho detto di venire con fiducia. Quanto mi commuovono quelle anime che, come portate da un desiderio infinito, partono dalle loro case, dai loro paesi e dicono: "Vado da Gesù, vado dalla Mamma, per esporre a loro le mie necessità".
Come posso rimanere sordo alle loro invocazioni così piene di confidenza e di fede?
Figlioli, sappiate cercarmi e sappiate sentirmi vicino. Nei momenti più dolorosi io sono nel vostro cuore e desidero soltanto un atto di fiducia e d'amore per realizzare in voi e per mezzo vostro i miei piani di salvezza.
Vi sono alcune anime che cercano Dio guardando il cielo. È vero che il cielo con gli eletti è il trionfo di Dio, che nella sua casa ritrova i figli che hanno superato la prova, ma Dio è anche nel mondo, poiché riempie della sua immensità ogni luogo. Dio, in cui siete come immersi, è sempre con voi.
Quando volete comunicare con lui, non dovete fare nessuna anticamera. Egli è sempre in attesa dei vostri colloqui e dei vostri atti d'amore.
Io sono Dio come il Padre e come lo Spirito Santo: io provo un'immensa gioia nel ricevere le vostre suppliche e godo di esaudirle. Non permettete che io resti inoperoso.
Ci sono grazie importanti da chiedere per voi e per gli altri. Siate solleciti nel chiedere. Non temete di abusare della mia bontà. Chiedete con fede e sappiate aspettare, perché molte volte sarebbero sciupate tante grazie se foste subito esauditi.
Io vedo e con la provvidenza con cui dirigo il mondo posso dirigere le anime vostre.
Siate fiduciosi, date a tutti esempio costante di fede. Quella sicurezza, che deriva dalla conoscenza della verità, deve dirigere le vostre azioni.
Portatevi per un istante davanti ad una meravigliosa cascata di acqua che, scendendo dall'alto, illuminata dal sole, cade a valle così bianca e spumeggiante da sembrare un velo da sposa. Ecco, le mie benedizioni oggi sono questa meravigliosa cascata, che vi riveste di benedizioni per voi e per tutti coloro ai quali voi porterete come dono d'amore la mia parola.
Rimanete sotto questo effluvio meraviglioso di grazie e ditemi con sincerità che mi amate. Tutto il resto è secondario.

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