La mia croce e i miei doni
19 Maggio 1976
Figlioli miei, quanto mi è caro rivolgervi la mia parola! Sono Gesù, divin maestro, e le mie parole sono spirito e vita. Esse devono essere vostro alimento spirituale, vostra guida, vostro conforto e gioia, vostra luce e vostra speranza.
Nella mia parola voi dovete trovare la forza per resistere al male e al maligno.
Quando dovetti preparare i miei apostoli alla tragedia della croce, io diedi loro parole di conforto; quando dovetti prepararli a lasciarli, diedi loro incoraggiamento e speranza. Non nascosi ad essi la grande realtà che il demonio è principe di questo mondo, ma come io non fui sotto il suo dominio, poiché facevo la volontà del Padre, così insegnai a loro a vincere il demonio compiendo le opere del Padre.
Ora anche a voi io rivolgo lo stesso ammonimento: guardatevi dal principe di questo mondo e non lasciatevi mai dominare dal suo spirito. Lo spirito del demonio è spirito di superbia. Egli mira sempre a dividere ed a creare contraddizioni.
Voi coltivate costantemente il mio spirito, che è di umiltà e di fratellanza. Non lasciatevi mai intimorire dai suoi artigli, ma mirate con animo sereno alle opere del Padre che danno vita.
Siete anime a me care. Avete ognuno le proprie croci, ognuno i propri doni: usate tutto per il bene, sia la croce che il dono.
Quando si è nelle mani di Dio perché si desidera fare la sua volontà, il Signore vi adopera e vi immunizza dalle forti tentazioni. Siate dunque del Signore e fate in modo che egli sia tutto per voi.
I beni di questo mondo passano presto, ma Dio resta e ciò che voi fate per lui, attestandogli fedeltà ed amore, rimane eternamente a sua gloria e a vostro vantaggio.
Croce e doni si equivalgono quando è l'amore che li fa accettare ed usare.
Quando Maria ai piedi della croce su cui agonizzavo rimase ritta, aveva di mira di offrirsi come crocifissa con me per il bene dell'umanità.
Io sono ancora crocifisso nel cuore di molti: sappiate con dignità e con amore stare ritte accanto a me nell'offerta amorosa. Vicino a voi c'è la Madre mia che vuole la salvezza di tutti i vostri cari e di tutti i membri della vostra e mia famiglia spirituale.
Accettare i doni, ringraziare ed usarli a bene vostro e di tutti è amare. Accettare la croce ed offrirla per le anime è amore che santifica. Le opere del Padre da me compiute, potete compierle anche voi spiritualmente attraverso la preghiera ed il sacrificio.
Vi benedico, figli. Rimanete nel mio amore e nella mia grazia. Vi benedico ancora e con voi tutta la Chiesa.

Commenti
Posta un commento